Storia

TosCanna affonda le sue radici nel tempo, grazie all’intraprendenza di  Luca Barghini, che nel lontano 1982 entrò per la prima volta in contatto con la cannabis quando un amico – tornato da un viaggio in Giamaica, gli portò dei semi in regalo. Piantati nell’orto del padre, insieme ai pomodori, i semi si svilupparono ben presto in dodici piante altissime che suscitarono la curiosità dei vicini di casa, che credevano trattarsi di pomodori indiani.

Nel corso del tempo, Luca Barghini ha appreso le tecniche di selezione delle piante e iniziò a produrre la prima sensimilla, diventando ben presto punto di riferimento di amici e conoscenti per la vendita di cannabis.

Tra il 1995 e il 1996, forte della sua più che decennale esperienza, Luca Barghini decise di aprire il primo shop Flower Power, approfittando di un vuoto normativo svizzero, che consentiva la produzione di cannabis, purché non allo scopo di estrarne stupefacenti.

Insieme a Flower Power – primo negozio di cannabis del Cantone Ticino – Luca Barghini iniziò in quegli anni anche la coltivazione di 10 ettari di canapa industriale per l’estrazione dell’olio di semi, cosa che gli valse un buon ritorno d’immagine per il negozio, dove finalmente si vendeva un prodotto di qualità.

Fu un articolo del Corriere della Sera incentrato sulla figura di Luca Barghini e del suo negozio ad accendere l’interesse verso il suo prodotto, e fu così che Flower Power divenne punto di riferimento abituale degli italiani. Quando nel 2003 Luca Barghini chiuse l’attività, i negozi di cannabis in Ticino erano oltre 80 e vendevano i sacchettini per profumare l’ambiente – non da fumare – che rientravano a tutti gli effetti nell’alveo della legge.

Altri usi: la birra

Nel 1997, dopo aver partecipato a numerosi simposi in giro per l’Europa, Luca Barghini si rese conto che l’uso ludico della cannabis era solo una delle tante possibilità che questa pianta poteva offrire. Dopo un’attenta ricerca, iniziò a sviluppare diversi prodotti, tra cui birra, pasta, pesto, oli e cosmetici.

Con una piantagione ben avviata in Ticino, grazie all’incontro con uno svizzero tedesco in possesso di un alambicco mobile su rimorchio, Luca Barghini iniziò a produrre il primo olio eterico su larga scala, ingrediente base per cosmetici e per la birra.

Dalla collaborazione con la birreria svizzera Appenzeller Bier nacque così la Hanfblüte, che ancora oggi – a distanza di 20 anni – viene regolarmente prodotta e commercializzata con la ricetta originaria.

Il Cannabis Culture Club

La fine degli anni ‘90 vede la nascita del Flower Power di Chiasso, punto di incontro per gli amanti della qualità, e ben presto venne integrato dal C.C.C. ovvero Cannabis Culture Club, dove i membri, nonostante le leggi vigenti, potevano consumare le migliori qualità di cannabis e i migliori fumi d’importazione e produzione locale.

Gene Bank Technology

Con il volgere del nuovo millennio, la venture con un socio australiano e l’ingresso di importanti capitali rese possibile la costituzione della Gene Bank Technology, un importante centro di sviluppo e ricerca di genetiche e produzione di semi. In quegli anni la Svizzera si avviava alla depenalizzazione del consumo di cannabis, quindi la società ebbe la possibilità di fare il suo debutto nella grande distribuzione organizzata, dove ancora oggi vengono venduti i prodotti di Canapa Light come succedanei del tabacco.

Il grande raccolto si ebbe comunque nel 2002, dopo cinque anni di coltivazioni su vasta scala, in una piantagione di 25000 m2 di serre e una produzione di oltre 7000 kg di cannabis di primissima qualità.

Il ritorno in Toscana

Il 2003 vede il rientro in Toscana, terra natale di Luca Barghini, il quale senza alcun dubbio scelse la Versilia come location per la coltivazione del suo prodotto. Situata sulla piana fra Viareggio e Massaciuccoli, la piantagione si estende sulle colline circostanti, che offrono un microclima perfetto per lo sviluppo e la crescita di questa pianta. La costante lieve brezza dal mare con le alpi apuane a protezione garantisce un costante movimento lieve della pianta, cosa fondamentale per una crescita sana e rigogliosa.